Personalizza sito

Cambia colore:
  gray   blue   green   orange

Abruzzo Sociale

Mappa dei servizi e degli interventi sociali
torna su

Ricerca:
Utente / Password:

Disabilità. Nuove tecnologie che aiutano la comunicazione dei disabili: a Pineto (Te) nasce l'Ausilioteca

All’interno del centro diurno il Quadrifoglio una stanza attrezzata con due computer fissi e un portatile ai quali sono collegati degli ausili che permettono alle persone che hanno problemi nel parlare di comunicare liberamente. Il progetto promosso dall’associazione “Abilbyte”
Permettere ai disabili di comunicare liberamente attraverso l’uso di ausili informatici. E’ nato con questo scopo l’Ausilioteca di Pineto (te) all’interno del centro diurno il Quadrifoglio. Una stanza attrezzata con due computer fissi e un portatile ai quali sono collegati degli ausili che permettono ai ragazzi che hanno diverse disabilità e che per un motivo o per l’altro sono impossibilitati a parlare, di farlo attraverso gli strumenti che le nuove tecnologie mettono loro a disposizione. Si tratta di particolari software che consentono ai ragazzi che li usano di essere quasi del tutto autonomi: mouse o tastiere speciali che li aiutano a comunicare.

A gestire l’ausilioteca è l’associazione “Abilbyte”, un’organizzazione di volontariato nata di recente, anche se formata da operatori con un'esperienza ormai quasi decennale nel campo della ricerca tecnologica e della formazione per le persone con disabilità motoria grave e intellettiva lieve. Scopo dell’associazione è quello per l’appunto di fornire a persone con disabilità strumenti informatici compensativi, hardware e software, che permettano loro di comunicare, apprendere, giocare e integrarsi. “La nostra - spiegano i membri sul sito www.abilbyte.org - è un'associazione che unisce l'informatica al sentimento al libero esplicarsi delle proprie capacità e iniziative sia per quanto riguarda le persone che richiedono il nostro aiuto sia per quelli che offrono la loro disponibilità. E' una piccola Associazione, ma un grande gruppo, unito e in armonia, e, come in ogni nucleo, i compiti sono tanti, disparati, ognuno si adopera per il tempo e le capacita' che possiede: ora si costruisce un ausilio, ora ci si cimenta con nuovi software per giochi accessibili ai mouse costruiti, ora si cerca di capire come esaudire le speranze di chi ci interpella. E ancora altre mille attività, concrete e tangibili, come i momenti ludici, ma anche la ricerca della soluzione dei problemi quotidiani, che possono emergere”.

Presidente dell’Associazione è Manolo Pelusi, 30 anni, disabile, che sempre dal sito dell’associazione ha voluto ringraziare l’amministrazione comunale di Pineto che ha messo a disposizione la camera del centro diurno in cui far provare ai disabili gli ausili informatici. “In passato - racconta Pelusi- ho dovuto affrontare non poche difficoltà nel farmi accettare, perché spesso le barriere culturali hanno impedito a tanti di vedere oltre la mia fisicità e riconoscere le potenzialità insite in me. Se avessi avuto la possibilità di utilizzare ausili informatici durante gli anni scolastici, sicuramente avrei potuto fare di più. E' grazie al computer e agli ausili informatici che oggi sono qui a presentare l'associazione Abilbyte, con l'obiettivo di offrire migliori opportunità alle persone come me. Il motto di abilbyte è "non arrendersi mai" e con la associazione Abilbyte finalmente possiamo promuovere progetti per agevolare altre persone disabili nel percorso di integrazione e condivisione sociale”.

Per far conoscere il più possibile le potenzialità delle nuove tecnologie, l’associazione oltre a creare un sito ha anche costituito un gruppo su Facebook e questo fine settimana sarà presente con uno stand a Silvi Marina (Te) nella fiera dell’elettronica e dei radio amatori.
torna su