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Diritti. Anche in Abruzzo al via la campagna referendaria contro la privatizzazione dell'acqua

Partirà sabato 24 aprile in tutta Italia la campagna del Forum italiano dell’acqua per la raccolta di firme in favore di tre referendum. L’iniziativa presentata a Pescara dal comitato Salva l’Acqua Abruzzo. L’obiettivo è raccogliere 16 mila firme in tutto il territorio regionale
Parte sabato 24 aprile in tutta Italia la campagna del Forum italiano dell’acqua per la raccolta di firme in favore dei tre referendum depositati presso la Corte di Cassazione di Roma mercoledì 31 marzo 2010 con i quale si chiede alle istituzioni di evitare la privatizzazione dei servizi idrici comunali. Stamani s Pescara il comitato Salva l’Acqua Abruzzo ha presentato l’iniziativa
che sarà nelle piazze di tutta la regione con numerosi banchetti promossi da associazioni, movimenti cattolici, comitati, sindacati e partiti politici che hanno aderito alla campagna nazionale. Sarà il primo giorno di una mobilitazione che durerà 3 mesi e che si prefigge di raggiungere l’obiettivo di 16.000 firme su tutto il territorio regionale. A Pescara la raccolta firme comincerà alle ore 10 a Piazza Salotto e si protrarrà tutta la giornata. Per chi volesse maggiori informazioni sulla campagna e aggiornamenti su iniziative e banchetti di raccolta firme può visitare il sito www.nonlasciamolifare.org .

Ma nello specifico, che cosa chiedono i tre referendum? Il primo quesito propone l’abrogazione dell’articolo 23 bis della Legge n. 133/2008 così come modificato dal recente Decreto Ronchi che impone ai comuni la messa a gara della gestione delle risorse idriche. Il secondo quesito chiede l’abrogazione dell’articolo 150 del Decreto Legislativo n. 152/2006 per impedire il ricorso alla gare e all’affidamento delle gestione del servizio idrico a società di capitali. Il terzo infine propone l’abolizione dell’articolo 154 del Decreto Legislativo n. 152/2006 in riferimento al 7% di remunerazione del capitale investito, perché abrogando questa norma si eliminerebbe la possibilità di fare profitti sull’acqua.
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