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A L'Aquila "libri come pietre" per raccontare e denunciare

Scrittori, professori, giovani poeti, film maker, blogger e semplici cittadini che dopo il sisma hanno scritto, documentato e fotografato celebrano la giornata del libro (23 aprile)
Scrittori, professori, giovani poeti, film maker, blogger, semplici cittadini prestati alla scrittura. Saranno loro a celebrare il 23 aprile all’Aquila “Libri come pietre”, una lunga lista di incontri dedicati alla letteratura del dopo terremoto, in occasione della Giornata del libro e del Diritto d’Autore. La Piazza del Duomo ospiterà, presso il presidio permanente dei cittadini tutti coloro che in questo primo anno post sisma hanno scritto, informato, fotografato, denunciato. L’evento organizzato dalla prof. Laura Di Michele, docente della Facoltà di Lettere e Filosofia, e dalla prof. Giusi Pitari, della Facoltà di Biotecnologie dell’Ateneo aquilano, sarà una vera e propria maratona alla scoperta delle testimonianze sul sisma.

Ad aprire la giornata alle 10.30 sarà, da programma, il rettore Ferdinando di Iorio, seguito da Giovannino di Tommaso, preside della facoltà di Lettere e Filosofia che già negli anni passati aveva organizzato eventi in occasione della giornata. La mattinata proseguirà poi con due appuntamenti dedicati rispettivamente alle biblioteche e ad una riflessione sul racconto che per 12 mesi si è fatto della situazione aquilana. Nel primo pomeriggio poi saranno i giovani film maker aquilani a raccontare la propria esperienza di cronaca fatta per immagini, sarà poi la volta dei maggiori giornalisti locali che descriveranno l’approccio della stampa ai fatti aquilani; a seguire spazio agli scrittori aquilani e non che del terremoto hanno scritto in maniera lirica e intima o con un approccio più scientifico dedicandosi ad aspetti precisi del post sisma. Ultima sessione dedicata ai blogger che sfruttando la rete e i social network hanno raccontato a tutto il Paese vicende meno gettonate dai media mainstream.

“Sono estremamente felice di aver partecipato all’organizzazione della Giornata mondiale del libro in mezzo alla città, quella che ancora non c'è. L’Aquila - ha dichiarato la professoressa e organizzatrice Giusi Pitari, autrice anche del libro Trentotto secondi il cui incasso è completamente destinato a iniziative a favore degli studenti universitari dell’ateneo aquilano - ha bisogno di essere ricostruita e tutti possono contribuire. ‘I libri come pietre’ è il titolo di questa giornata: i libri, la nostra storia, la cultura, per ricucire la nostra individualità, il nostro modo di essere cittadini di nuovo. Spero che sarà ancora una volta una festa, dove le persone si incontrano, parlano, e disegnano la propria storia”.
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