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Chieti. Nella "Festa dei popoli" la presentazione del libro "Storie di lavoro" finaliste del concorso "Nuovi mondi possibili"

Il libro scritto dagli ospiti del centro diurno di Lanciano, protagonisti del libro “Storie di Lavoro”, è un documentario promosso dal Centro Diurno Psichiatria della Asl e il Centro Servizi Volontariato Chieti che racconta le fasi del progetto “Lavor-azioni”
In occasione delle numerose iniziative della “Festa dei popoli” in programma domenica 23 maggio presso la villa comunale, il Csv di chieti, Centro di servizio per il volontariato, presenterà alle ore 11 il libro “Storie di lavoro” scritto dai ragazzi del centro diurno di Lanciano e arrivato tra i finalisti del concorso internazionale “Storie di Mondi Possibili” (http://ita.powos.org) promosso dall’ Università Popolare di Roma and UPMS - Università Popolare dei Movimenti Sociali, che prevede la realizzazione di elaborati quali ricerche e racconti (testo, videonarrazione, fotonarrazione, audionarrazione), su diritti umani, difesa della diversità, educazione, intercultura, partecipazione, democrazia.

Il libro scritto dagli ospiti del centro diurno di Lanciano, protagonisti del libro “Storie di Lavoro”, è un documentario promosso dal Centro Diurno Psichiatria della Asl e il Centro Servizi Volontariato Chieti che racconta le fasi del progetto “Lavor-azioni”, promosso nel 2007 dal Comune di Lanciano e finanziato dalla regione Abruzzo, che ha permesso agli ospiti del centro diurno di beneficiare di borse lavoro ed essere “avviati” alla professione di parrucchiere, cuoco, giardiniere, usciere, bibliotecaria, tipografo, ebanista.

“Frutto di due laboratori autobiografici realizzati con i pazienti e gli operatori del Centro Diurno di Psichiatria di Lanciano, condotti da Roberta De Thomasis, esperta in formazione autobiografica e delle scritture relazioni di cura, “Storie di lavoro” - spiega la motivazione del premio - è una riflessione sull’esperienza delle borse lavoro dei pazienti, e dei pareri dei loro familiari e tutor. Testimonianze di grande immediatezza che rilevano sullo sfondo un pensiero che va oltre il semplice racconto dell’esperienza, perché l’autobiografia apre all’ascolto di se, restituisce il senso del proprio vissuto e apre alla prospettiva del cambiamento. La narrazione di sé riveste di dignità ogni esistenza, le da valore. “Storie di lavoro” vuole offrire una testimonianza a chi è aperto a considerare l’esperienza degli altri un seme generatore di nuovi pensieri e comportamenti”.

Il volume oltre a numerose foto raccoglie le testimonianze di genitori, operatori sociali e quelle dei ragazzi ospitati nel centro diurno; tra queste anche l’esperienza di Florideo Sperandii che ha prestato servizio alla croce gialla di Lanciano: “Prima - scrive - mi consideravo pazzo e per questo pensavo di non riuscire a lavorare. Invece ce l’ho fatta. Oggi sono autonomo e mi sento rispettato. Da quando ho cominciato a lavorare la mia autostima è aumentata. Con il denaro guadagnato ho potuto acquistare dei libri, una chitarra, mi sono rifatto il guardaroba e il frigo è finalmente pieno”.

Alle ore 11 il libro verrà presentato nello spazio che la Festa dei Popoli ha riservato al Centro di servizio per il volontariato di Chieti. Interverranno Maurizia Iezzi responsabile del Centro diurno Uoc di Psichiatria di Lanciano, Andrea Chantar e Roberta de Thomasis,libreria università autobiografica di Anghiari.
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